"Il blitz vuole stigmatizzare ciò che avverrà stamane nelle stanze del potere italiano: verranno tagliati fondi alla scuola pubblica (1 miliardo di euro solo per quest'anno), verrà distrutto il libero sapere e la ricerca delle università per metterle in mano ad enti privati, e verrà dato modo ad una casta di corrotti di imporre la propria volontà a scapito della sovranità popolare. Oggi le nostre fontane si tingono di rosso, rosso come il sangue degli studenti rimasti feriti o uccisi nelle loro scuole, e rosso come le casse dell'istruzione pubblica, rosso come il sangue dei soldati morti in guerre che non ci appartengono (mentre il governo Berlusconi da un lato taglia i fondi scolastici dall’altro cerca di aumentare le spese per l’inutile guerra in Afghanistan e addirittura, anziché ritirare i soldati per una questione soprattutto morale ma anche economica, propone di armare i bombardieri). Non riteniamo affatto possibile che i fondi per le scuole private siano passati da 130 a 245 milioni, contribuendo così a creare una voragine profonda e un divario enorme tra formazione pubblica e privata. Questa riforma poi introduce il Fondo per il Merito,una forma di prestito questa creata da fondi messi a disposizione da privati, che andrà a sostituire le Borse di Studio. Lo studente in pratica avrà accesso e potrà beneficiare di questi soldi, ma poi li dovrà restituire con gli interessi, come un vero e proprio prestito bancario. Questo rappresenterà in pratica una forma di indebitamento per mantenersi allo studio,una cosa che contrasta altamente con il concetto di Università pubblica che noi tutti conosciamo. Il nostro movimento ha deciso di mettere in atto una protesta eclatante di tale portata perché siamo convinti che quella della Gelmini sia un riforma che mette seriamente in pericolo il sacrosanto diritto allo studio e che non va ad aggredire i veri mali dell’Università, come il clientelismo e la scarsa considerazione verso la ricerca scientifica, cosi come la riforma non attacca in nessun modo il potere dei baroni, anzi accresce il loro potere e raggio d’azione attraverso il potenziamento dei consigli di amministrazione composti per la stragrande maggioranza da privati. Pertanto la nostra mobilitazione andrà avanti".
mercoledì 22 dicembre 2010
La fontana di Piazza Amendola colorata di rosso contro la riforma Gelmini
"Il blitz vuole stigmatizzare ciò che avverrà stamane nelle stanze del potere italiano: verranno tagliati fondi alla scuola pubblica (1 miliardo di euro solo per quest'anno), verrà distrutto il libero sapere e la ricerca delle università per metterle in mano ad enti privati, e verrà dato modo ad una casta di corrotti di imporre la propria volontà a scapito della sovranità popolare. Oggi le nostre fontane si tingono di rosso, rosso come il sangue degli studenti rimasti feriti o uccisi nelle loro scuole, e rosso come le casse dell'istruzione pubblica, rosso come il sangue dei soldati morti in guerre che non ci appartengono (mentre il governo Berlusconi da un lato taglia i fondi scolastici dall’altro cerca di aumentare le spese per l’inutile guerra in Afghanistan e addirittura, anziché ritirare i soldati per una questione soprattutto morale ma anche economica, propone di armare i bombardieri). Non riteniamo affatto possibile che i fondi per le scuole private siano passati da 130 a 245 milioni, contribuendo così a creare una voragine profonda e un divario enorme tra formazione pubblica e privata. Questa riforma poi introduce il Fondo per il Merito,una forma di prestito questa creata da fondi messi a disposizione da privati, che andrà a sostituire le Borse di Studio. Lo studente in pratica avrà accesso e potrà beneficiare di questi soldi, ma poi li dovrà restituire con gli interessi, come un vero e proprio prestito bancario. Questo rappresenterà in pratica una forma di indebitamento per mantenersi allo studio,una cosa che contrasta altamente con il concetto di Università pubblica che noi tutti conosciamo. Il nostro movimento ha deciso di mettere in atto una protesta eclatante di tale portata perché siamo convinti che quella della Gelmini sia un riforma che mette seriamente in pericolo il sacrosanto diritto allo studio e che non va ad aggredire i veri mali dell’Università, come il clientelismo e la scarsa considerazione verso la ricerca scientifica, cosi come la riforma non attacca in nessun modo il potere dei baroni, anzi accresce il loro potere e raggio d’azione attraverso il potenziamento dei consigli di amministrazione composti per la stragrande maggioranza da privati. Pertanto la nostra mobilitazione andrà avanti".
lunedì 13 dicembre 2010
Il nostro progetto: "streaming" online del Consiglio Comunale
Mentre l'intitolazione della nuova aula consiliare – che consideriamo del tutto marginale – sta diventando teatro di un susseguirsi di nomi di diversi personaggi, da Pertini a Vicinanza, da Rago a Pasolini, il nostro nucleo di Forza Nuova torna in campo – dopo aver raccolto le firme contro la realizzazione del Centro Polifunzionale per immigrati – per presentare un proprio progetto alla città nell'ambito della trasparenza degli amministratori e della partecipazione dei cittadini alla vita politica. La nostra proposta è quella di munire la nuova aula consiliare – qualunque sia il suo nome – di un sistema di telecamere e webcam, che possano riprendere le sedute pubbliche per trasmetterle in diretta e in differita "streaming" sul sito del Comune. Questo progetto ha lo scopo di accrescere la partecipazione dei battipagliesi e la trasparenza della politica locale, stimolare e far aumentare il grado di responsabilizzazione del rappresentante politico, avvicinandolo al cittadino e mettere tutti in condizione di conoscere, fin nel dettaglio e con adeguata tempestività, gli argomenti all’Ordine del Giorno, permettendo di seguirne l’evoluzione in Consiglio Comunale. Proponiamo, quindi, che il Comune di Battipaglia trasmetta in diretta audio - video su internet tutte le sedute del parlamento cittadino e renda disponibili, sempre su internet, tutte le registrazioni delle sedute, in formato audio ed audio-video e che, tali registrazioni, siano liberamente scaricabili per un tempo definito.
I vantaggi saranno molteplici:
1.Praticità ed economicità : le tecnologie disponibili sono accessibili alla stragrande maggioranza dei battipagliesi;
2.Massimo sostegno alla politica in rete: i dibattiti iniziati all'interno della riunione consiliare possono dare avvio a nuove discussioni ed approfondimenti su internet che, sempre più facilmente, diventa luogo di opinione e conversazione. Fulgido esempio è il social network "Facebook", da cui partono sempre numerosi confronti;
3.Eliminazione di vincoli di spazio e tempo: la realizzazione del nostro progetto garantirebbe un servizio senza limiti ed orari;
4.Immediatezza: la pubblicazione online delle sedute, a differenza della pubblicazione dei verbali stenografici che, per Legge, resta obbligatoria e che avviene sempre in ritardo, rappresenta un metodo di rapida diffusione.
Progetti come il nostro, sono diventati realtà in numerose zone d'Italia. Speriamo, dunque, che Sindaco, consiglieri ed assessori possano tenere in considerazione la nostra proposta che, comunque sia, faremo presente alla popolazione con un volantinaggio per la città venerdì 17 dicembre, dalle ore 18. Siamo convinti che il Consiglio Comunale sia la casa di tutti gli abitanti di Battipaglia e che i Consiglieri eletti abbiano il dovere di rendere conto di ciò che fanno, attraverso il nostro suggerimento la cittadinanza può essere sempre al corrente di quali decisioni vengono prese in loro nome.
Forza Nuova Battipaglia
mercoledì 1 dicembre 2010
Università, Forza Nuova con gli studenti
"Gli studenti che in questi giorni si stanno mobilitando contro la Riforma Gelmini - affermano gli studenti di Forza Nuova - hanno pienamente ragione. I soli responsabili delle violenze sono i Ministri che insistono nel tagliare, Tremonti e Gelmini, incuranti delle legittime rimostranze giovanili. Gli studenti lottano per il loro futuro, un futuro che - secondo i militanti di Lotta Studentesca - si vedono negato ottusamente da un esecutivo in inarrestabile fase di declino. "Vogliamo l'immediato ritiro del ddl Gelmini - concludono gli studenti forzanovisti - e non per difendere la scuola dei baroni ma per rivoluzionarla completamente. Questa riforma infatti non attacca minimamente il potere dei baroni, ma anzi ne crea di nuovi e più potenti tramite il potenziamento dei Consigli d'Amministrazione composti per lo più da privati."
Inoltre, Lotta Universitaria, movimento universitario di FN, si appresta ad aprire i battenti nell'ateneo di Fisciano, dove il coordinatore regionale ha partecipato ad un dibattito politico tenutosi nella sede dell'UNISAUND, radio ufficiale dell'Università di Salerno. Nei prossimi giorni, infatti, non mancheranno volantinaggi sul tema Istruzione anche nel nostro territorio.
lunedì 15 novembre 2010
Petizione popolare contro il centro per immigrati, ottima la risposta della popolazione
Ottimo riscontro per la nostra raccolta firme in piazza Aldo Moro contro l'assurda proposta della giunta Santomauro: la realizzazione del Centro Polifunzionale per immigrati. Numerosi i cittadini interessati all'attività del nostro partito. Eccellente la risposta di un bel numero di battipagliesi. La petizione popolare continua: per ricevere dei moduli, anche tramite email, contattateci: forzanuovabattipaglia@gmail.com
Lotta Studentesca Battipaglia: "Inaccettabile la destinazione di 245 milioni alle scuola privata"
Volantino
venerdì 12 novembre 2010
Gazebo per la raccolta firme contro la realizzazione del Centro Polifunzionale per immigrati
I militanti forzanovisti, infatti, nella mattina di domenica 14 novembre, allestiranno un gazebo in Piazza Aldo Moro per raccogliere le firme contro la realizzazione di tale Centro.
Passepartout" per i clandestini? No, grazie!
La giunta comunale di sinistra intende realizzare un Centro Polifunzionale per immigrati presso dei locali in Via Pascoli, nei pressi della Scuola Media Fiorentino. Il progetto “Passepartout”, infatti, intende attingere risorse da un Piano Operativo Nazionale che, invece, prevede, in buona parte, l’utilizzo di detti fondi europei per erogare servizi in aiuto alle aree più disagiate della Nazione.
Forza Nuova, per il bene della Comunità Battipagliese, si oppone fermamente a questa iniziativa per i motivi che seguono:
1) La presenza di una struttura del genere nel pieno centro cittadino procurerebbe enormi disagi ai battipagliesi, e segnatamente, agli abitanti del quartiere S’Anna, dove essa verrebbe ubicata: popolandosi di tanti immigrati, buona parte dei quali clandestini, rischiamo di trasformare questo rione in un ricettacolo di degrado e di delinquenza, sommandosi così alle problematiche di sicurezza già esistenti in città; d’altra parte, siamo sicuri che il Centro Polifunzionale non sia in realtà una “foglia di fico” per sovrintendere occultamente all’insediamento di qualche moschea o centro culturale islamico?
2) I locali dell’ipotetico Centro Polifunzionale che la Magistratura ha sottratto alla malavita per devolverli al Comune, andrebbero diversamente adoperati per la fornitura di servizi pubblici di rilevanza sociale e civica, dei quali la città è carente (biblioteche, punti ricreativi etc.).
3) Esistono fabbisogni di estrema importanza per la popolazione di Battipaglia, ma la giunta di sinistra, ammantata delle sue insanabili fisime ideologiche antinazionali, ha pensato di impegnarsi allo scopo di risolvere solo i problemi degli immigrati stranieri, tralasciando nell’oblio e nell’abbandono i perenni disagi quotidiani che coinvolgono i nostri concittadini.
Invitiamo i cittadini ad opporsi al progetto "Passepartout" del Comune firmando la nostra petizione popolare.
mercoledì 3 novembre 2010
Forza Nuova smentisce ogni accusa di razzismo da parte del coordinatore cittadino del PD
Tratto da "La Città di Salerno" - 2 novembre 2010 - pagina 23
domenica 31 ottobre 2010
«No al centro per stranieri»
Tratto da "La Città di Salerno" - 30 ottobre 2010 - pagina 29
venerdì 29 ottobre 2010
Forza Nuova Battipaglia contro il centro polifunzionale per immigrati
Immagine del quotidiano "Il Nuovo Salernitano" di venerdì 29 ottobre 2010
Passepartout" per i clandestini? No, grazie!
La giunta comunale di sinistra intende realizzare un Centro Polifunzionale per immigrati presso dei locali in Via Pascoli, nei pressi della Scuola Media Fiorentino. Il progetto “Passepartout”, infatti, intende attingere risorse da un Piano Operativo Nazionale che, invece, prevede, in buona parte, l’utilizzo di detti fondi europei per erogare servizi in aiuto alle aree più disagiate della Nazione.
Forza Nuova, per il bene della Comunità Battipagliese, si oppone fermamente a questa iniziativa per i motivi che seguono:
1) La presenza di una struttura del genere nel pieno centro cittadino procurerebbe enormi disagi ai battipagliesi, e segnatamente, agli abitanti del quartiere S’Anna, dove essa verrebbe ubicata: popolandosi di tanti immigrati, buona parte dei quali clandestini, rischiamo di trasformare questo rione in un ricettacolo di degrado e di delinquenza, sommandosi così alle problematiche di sicurezza già esistenti in città; d’altra parte, siamo sicuri che il Centro Polifunzionale non sia in realtà una “foglia di fico” per sovrintendere occultamente all’insediamento di qualche moschea o centro culturale islamico?
2) I locali dell’ipotetico Centro Polifunzionale che la Magistratura ha sottratto alla malavita per devolverli al Comune, andrebbero diversamente adoperati per la fornitura di servizi pubblici di rilevanza sociale e civica, dei quali la città è carente (biblioteche, punti ricreativi etc.).
3) Esistono fabbisogni di estrema importanza per la popolazione di Battipaglia, ma la giunta di sinistra, ammantata delle sue insanabili fisime ideologiche antinazionali, ha pensato di impegnarsi allo scopo di risolvere solo i problemi degli immigrati stranieri, tralasciando nell’oblio e nell’abbandono i perenni disagi quotidiani che coinvolgono i nostri concittadini.
Per suddetti motivi FORZA NUOVA non può assolutamente consentire che questà città, tradizionalmente cristiana, perda la sua dignità e i propri connotati storici per trasformarsi in una misera babele multietnica.
Invitiamo i cittadini ad opporsi, senza cedimenti, al progetto “Passepartout” del Comune e a lottare per garantire un avvenire alla nostra Comunità di Destino.
sabato 16 ottobre 2010
Disabilitato il nostro profilo di Facebook
A distanza di pochi giorni, infatti, sono stati rimossi dal celebre social network gli account di ben quattro nuclei: Montoro, Avellino, Battipaglia e Colleferro.
La nostra pagina è stata prontamente rifatta, clicca qui per richiederci l'amicizia!
domenica 10 ottobre 2010
Volantinaggio in Piazza Portanova a Salerno
Ieri, sabato 9 ottobre, dalle ore 18, i militanti salernitani di Forza Nuova e Lotta Studentesca, sono scesi in Piazza Portanova per un volantinaggio informativo e di sensibilizzazione sui temi più sentiti degli ultimi giorni, come la riforma Gelmini.
Ecco riportato il testo dei volantini distribuiti con successo:
IL JACKPOT VINCENTE E’: TAGLI, TAGLI, TAGLI
La riforma Gelmini ed i tagli all’istruzione, settore di importanza vitale per il futuro culturale-intellettivo di un Popolo, sono in realtà la punta dell’iceberg di un problema molto più vasto. Questo governo ha scelto di infierire sulla Pubblica Istruzione tagliando sensibilmente gli stanziamenti per l’edilizia scolastica, le ore di insegnamento e quindi gli insegnanti (migliaia e migliaia i precari), costringendo brillanti ricercatori universitari all’esilio, anziché risolvere a monte il problema.
Viene da chiedersi come mai lo Stato non esiga il credito nei confronti della società Atlantis, che ha ricevuto la concessione per l’istallazione di 20.000 slot machine in tutta Italia, che ammonta a circa 31 miliardi di Euro, o come mai ingenti quantità di soldi pubblici vengano spesi per inutili e costosissime (anche in termini di vite umane) missioni di guerra, per la manutenzione di 4 inservibili navi della Tirrenia, per non parlare degli innumerevoli privilegi, agevolazioni e pensioni che la casta assicura a se stessa ed ai propri congiunti vita natural durante.
Forza Nuova e la sua sezione giovanile, Lotta studentesca, propongono:
1) Ritiro delle nostre truppe dall’Afghanistan
2) Recupero del credito nei confronti dell’Atlantis
3) Demolizione o vendita delle navi della Tirrenia
4) Massimo rigore verso gli evasori fiscali
5) Riduzione degli stipendi e dei privilegi ai parlamentari
6) Riutilizzo del denaro pubblico per la lotta al precariato ed a vantaggio degli edifici scolastici, di cui molti cadono a pezzi (come nella tragedia di Rivoli, costata la vita ad uno studente 17enne travolto dal crollo del controsoffitto della sua aula).
venerdì 8 ottobre 2010
Contro la riforma, il liceo in protesta!
Striscione contro la riforma Gelmini davanti al Liceo Scientifico E. Medi di Battipaglia