domenica 20 gennaio 2013

FORZA NUOVA PRESENTE ALLE ELEZIONI POLITICHE DEL 24-25 FEBBRAIO 2013 ANCHE CON CANDIDATI BATTIPAGLIESI

Comunichiamo che Forza Nuova sarà presente anche a Salerno (Collegio Campania 2 per la Camera e Collegio Campania per il Senato) con una propria lista alle prossime elezioni politiche del 24 e del 25 febbraio.

Di fronte alle macerie morali e materiali prodotte in 20 anni di malgoverno di centrodestra e di centrosinistra, culminati nell’azione vessatoria e “criminale” del Governo Monti contro i cittadini italiani,
FORZA NUOVA scenderà in campo con un programma di “Ricostruzione Nazionale” compendiato in una sequela di interventi concreti e risoluti come il ripristino della sovranità monetaria, la cancellazione del debito pubblico illegittimo, la nazionalizzazione della Banca d’Italia, gli incentivi per le famiglie e per la crescita demografica, il blocco dell’immigrazione e il rimpatrio immediato dei clandestini, il rilancio dell’agricoltura e la difesa del prodotto italiano, il no alla delocalizzazione delle imprese e preferenza nazionale nelle assunzioni, difesa dell’identità nazionale e dei valori religiosi cristiani, l’abolizione dell’aborto, la lotta alle mafie ed alla massoneria.

I candidati per la provincia di Salerno saranno i seguenti:
al Senato
MARIO PUCCIARELLI (segretario provinciale FN).
Alla Camera dei Deputati
GIACOMO NIGRO (responsabile FN Battipaglia),
l’avv. VINCENZO MARTUCCIELLO,
DANIELA RISPOLI (operaia e madre),
il prof. PIERLUIGI CAPPETTA,
ANTONIO FASANO (commerciante e responsabile FN Alburni-Postiglione),
DINO DE CHIARA ( agricoltore e responsabile FN area Cilento-Agropoli).


sabato 19 gennaio 2013

ATTACCO ANTIPATRIOTTICO CONTRO FORZA NUOVA NAPOLI

Forza Nuova Napoli denuncia il vile attacco condotto a danno di due attivisti del Movimento, nella tarda serata del 18 gennaio 2013.
I due, riconosciuti quali militanti di FN poiché recanti con se materiale di propaganda, venivano aggrediti alle spalle da un gruppo di facinorosi con calci, pugni ed oggetti contundenti.
L’aggressione aveva luogo mentre i due svolgevano attività patriottica, finalizzata al raggiungimento della Sovranità monetaria della Nazione, al fine di liberarla dal giogo del signoraggio e dallo strapotere delle caste bancarie.
Sappiano, gli autori di questo vile gesto, che non basterà colpire a tradimento, nel buio della notte, per fermare chi agisce animato dai migliori sentimenti verso la Patria e verso gli italiani, nonché siano consapevoli che con questo proditorio attacco hanno definitivamente rivelato la loro vera natura di braccio servile dei poteri forti e delle caste partitocratriche che affliggono il Popolo, innanzi al quale renderanno conto.
La comunità militante tutta di Forza Nuova Napoli, inorgoglita dalla loro abnegazione, manifesta, pertanto, la più ampia solidarietà verso Vincenzo ed Arturo Stravolo.

Napoli, 19 gennaio 2013

Uffico Stampa
Forza Nuova Napoli


giovedì 17 gennaio 2013

Anche in Campania Forza Nuova presenterà sia alla Camera che al Senato i propri candidati

“SIAMO orgogliosi di annunciare che, come in tutta Italia, anche in Campania Forza Nuova presenterà sia alla Camera che al Senato i propri candidati. Ci conforta la facilità con cui i cittadini hanno dato adesione al progetto forzanovista sottoscrivendo per le nostre le liste, ravvisando nel nostro movimento, l’ultima speranza per l’Italia"
“Particolarmente fitta sarà la delegazione irpina, beneventana, napoletana e del resto delle province che nei prossimi giorni sarà presentata alla popolazione dopo l’ufficializzazione delle liste, possiamo solo anticipare che in campania per nostra scelta non ci saranno politici di professione, ma cittadini provenienti dal mondo del lavoro e della produzione”. “In ogni paese delle provincie della regione ed in ogni piazza, i candidati ed i militanti spiegheranno ai cittadini il rivoluzionario programma del movimento, in primis l’uscita dall’Euro, il rifiuto del debito pubblico che non va pagato perché creato da lobbyfinanziarie internazionali, e la sovranità monetaria ovvero, che sia lo stato ad emettere moneta e non prenderlo a debito dalla Banca Centrale Europea, i cui proprietari sono banche private”. “In questi pochi punti vi è la ricetta per uscire dalla crisi, che nessuno, da Monti a Bersani da Berlusconi ad Ingroia vi diranno mai, perché essi o sono espressione dei poteri finanziari, o peggio ancora ne sono al servizio, svendendo agli stranieri la sovranità politica, sociale, monetaria, economica, energetica dell’Italia. Siamo anche orgogliosi di aver finalmente superato ogni ottocentesco steccato ideologico che si incarna nella obsoleta dicotomia destra e sinistra, possiamo vantare infatti tra le nostre filauomini provienti dal mondo della sinistra, studenti, imprenditori agricoli e lavoratori, e che hanno ravvisato nel rivoluzionario programma di Forza Nuova le istanze sociali e popolari per la rinascita dell’Italia; la direzione presa da Forza Nuova in Campania segue la scia di ciò che a livello nazionale, il movimento sta perseguendo, infatti anche nel Lazio il nostro capolista al Senato sarà il magistrato Paolo Ferraro, proveniente anch’esso dalla sinistra extraparlamentare, che da sempre si batte contro la massoneria nello stato, e che per questo ne è perseguitato, e che ha pagato è sta pagando per questa sua coraggiosa scelta, che vanta nel suo curriculum collaborazioni con il quotidiano “IL MANIFESTO” a dimostrazione della bontà del programma forzanovista che va oltre obsolete finte dicotomie, e che invece è capace di unire sotto la sua insegna i figli migliori della sua terra”.

UFFICIO STAMPA
Avv. Michele Antonio Giliberti
Coordinatore FN Campania





martedì 15 gennaio 2013

Presentazione simbolo Forza Nuova per le elezioni del 23/24 febbraio 2013

Nonostante il totale silenzio dei media su di noi confermiamo e ribadiamo che Forza Nuova ha depositato il proprio simbolo al Ministero dell'Interno e parteciperà alle elezioni in tutte le circoscrizioni comprese quelle all'estero con liste in Europa e Sud America.


NUOVO PROGRAMMA POLITICO DI FORZA NUOVA


1. Taglio delle spese della politica; elezione di metà dei deputati tra le categorie produttive, professionali e del mondo della cultura; abrogazione del finanziamento ai partiti; obbligo per chi assume incarichi pubblici, pure elettivi, di dichiarare la propria eventuale iscrizione a logge segrete.

2. Snellimento della burocrazia e semplificazione delle procedure amministrative.

3. Abolizione delle regioni e devoluzione delle loro competenze alle province nel quadro di un progetto di sviluppo politico, fiscale ed economico dell'autonomia locale.

4. Affidamento allo Stato della titolarità, direzione e controllo dei settori strategici dell'economia.

5. sovranità monetaria; Nazionalizzazione della Banca d'Italia e direzione statale sulle attività di gestione del risparmio e del credito; Ripudio del debito pubblico nei confronti degli organismi finanziari internazionali.

6. Divieto ai dirigenti di istituti di credito di partecipare alla politica; Istituzione di un tribunale speciale per i reati di natura bancaria.

7. Difesa della vita dal concepimento; tutela della famiglia ed incentivi alla natalità con assoluta precedenza alle famiglie italiane.

8. Diritto alla proprietà della casa ed abolizione di qualsiasi tassazione sulla prima abitazione; accesso a mutui, erogati da enti pubblici, privi di interesse speculativo per l'acquisto della prima casa.

9. Progressiva abolizione del precariato; previsione di un'equa ripartizione degli utili d'impresa tra datore di lavoro e dipendenti.

10. Riforma dell'istruzione; scuola efficiente nei programmi e severa nella selezione; rilancio dell'insegnamento umanistico nelle scuole di ogni ordine e grado; diritto allo studio e massime facilitazioni per i meritevoli.

11. Incentivi alle energie alternative e raggiungimento dell'autonomia energetica.

12. rilancio dell'agricoltura come economia primaria; concessione delle terre demaniali ai giovani imprenditori agricoli; sostegno al consumo dei prodotti alimentari territoriali; divieto al commercio di cibi geneticamente modificati.

13. Rinegoziazione di tutti gli stipendi dei manager pubblici e adozione di soglie massime non superiori a 5 volte il salario di un lavoratore dipendente; tagli sulle maxi-pensioni e tetto massimo fissato a 5 volte la minima.

14. Semplificazione del sistema fiscale, abbassamento della pressione fiscale e del costo del lavoro alle piccole e medie imprese; detrazione dal reddito familiare delle spese necessarie realmente sostenute.

15. Riforma della giustizia; separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti; fine dell'automatismo della carriera; responsabilità civile e disciplinare del giudice; certezza della pena; previsione del lavoro continuativo per i condannati al fine di favorire il risarcimento delle vittime dei reati.

16. Blocco immediato dell'immigrazione e progressivo rimpatrio degli extracomunitari non integrabili nel nostro tessuto sociale; conferma del principio dello ius sanguinis; Abolizione immediata dell'assegno sociale per gli immigrati non lavoratori.

17. Invio dell'esercito nei territori attualmente occupati dalla criminalità organizzata per strapparne il controllo alle mafie e restituirlo all'autorità dello Stato; sequestro di tutti i beni dei mafiosi e riassegnazione alle vittime di usura.

18. Uscita dell'Italia dalla Nato, denuncia del trattato di Lisbona e costituzione di un'Europa cristiana, patria di popoli liberi e confederazione di nazioni sovrane.

Elezioni, Fiore (Forza Nuova): «Il Cardinale Bagnasco si candidi con il Pd»

«Leggendo con attenzione la lista dei candidati del partito democratico ufficializzata poche ore fa, ci saremmo aspettati di trovare anche il nome del Cardinale Bagnasco vista la sua difesa d'ufficio di una politica di "forzata immigrazione" in un momento in cui la gravità della crisi porta gli stessi immigrati a lasciare l' Italia.» E’ quanto dichiarato dall'Onorevole Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova, in merito alle dichiarazioni del Cardinale Bagnasco, rilasciate nell'ambito della festa dei popoli, relative alla positiva presenza di migranti che porterebbero calore, amicizia e presenza nelle abitazioni italiane. «Infatti, - aggiunge l’Onorevole - dopo la dichiarazione d'amore nei confronti dell'esecutivo di Mario Monti e della sua politica economica che in 12 mesi ha causato 110 suicidi, ora si cimenta fervido sostenitore di quella civiltà multirazziale che sta distruggendo il tessuto sociale e sminuendo il ruolo della stessa Chiesa cattolica. Forza Nuova nelle prossime ore consegnerà, - afferma Fiore - presso la sua segreteria genovese, una robusta rassegna stampa, un vero e proprio dossier, dove risulta evidente la vera natura del calore e dell'amicizia che purtroppo tanti migranti portano nelle case dei cittadini italiani: violenze, uccisioni, stupri, badanti che raggirano anziani indifesi e bande di stranieri che fanno il bello ed il cattivo tempo. Mentre settori del Vaticano tramano con Monti e i suoi uomini di spicco, - afferma Fiore - come il Cardinale Bagnasco, si fanno ambasciatori e sponsor di politiche antinazionali, la Chiesa greca, per aiutare i giovani greci in un momento di forte crisi economica, concede le terre di loro proprietà per essere coltivate dalla gioventù ellenica.» Roberto Fiore ha infine concluso: «Forza Nuova si augura che questo esempio di vera solidarietà possa essere ripreso anche in Italia e spera che gli uomini di Chiesa siano sempre più attenti ai bisogni spirituali ed economici dei cittadini piuttosto che alle lusinghe dei mercanti del tempio».



Perchè un cattolico non deve votare Mario Monti


Negli ultimi tempi è stato costante l' appoggio di alcuni settori del Vaticano alla candidatura di Monti. In base a ciò che quest'uomo ha fatto prima della sua esperienza di Presidente del Consiglio, durante il periodo della sua Presidenza e in base a quello che propone oggi nella sua agenda, riteniamo che sia incompatibile per un cattolico appoggiare o votare partiti che aderiscono all' agenda Monti. Per quanto riguarda la sua esperienza pregressa, infatti, è noto che Monti fu auditor di grandissime compagnie finanziarie, ( Goldman Sachs ed altre) che ebbe un ruolo centrale nella manipolazione del bilancio greco e che permise al Paese di entrare nella comunità europea: le lacrime e il sangue versato da questa Nazione devono molto alla spregiudicatezza di Monti e dei suoi colleghi che in quel momento dovevano far quadrare i conti pur di far entrare la Grecia nella trappola BCE. Come presidente della Commissione Europea per la Concorrenza, a Monti puo essere ascritto il merito dell' apertura senza limiti del mercato europeo alla concorrenza cinese, con la conseguente invasione di prodotti di qualità infima,
pericolosa e mai controllata a prezzi volutamente competitivi rispetto a quelli europei. D' altronde il criterio che ha guidato l' azione di Monti per la concorrenza è lo stesso che in questi giorni ha permesso, in barba alla "fair competition", l' invio da parte dello Stato Italiano di 3.900.000 euro al Monte Paschi di Siena, salvando così la più autorevole "banca di sinistra". Da Presidente del Consiglio Monti pochi giorni dopo l'insediamento, si è subito qualificato con un' operazione banditesca, attraverso il versamento diretto dalle casse del Tesoro, per un debito contratto in
derivati con l' americana Morgan Stanley, di circa 6 miliardi di euro. Di questa banca il figlio Giovanni, peraltro, era vice presidente. Oltre a sottolineare che la solvenza di tale debito non poteva essere considerata prioritaria nell' allarme sociale di quel momento, ricordiamo che il prodotto dei derivati è stato oggetto di numerose condanne e risarcimenti perchè più di un tribunale italiano li ha riconosciuti come prodotti finanziari pericolosi e fraudolenti. Monti, al contrario, in piena fase di recessione, alla richiesta di Morgan Stanley, rispondeva con un inspiegabile pagamento di una somma altissima, acquietando cosi uno dei più famelici mostri della finanza internazionale con il denaro pubblico italiano. Dal punto di vista, infine, dell' azione governativa e della filosofia
che l' ha guidata possiamo dire che Monti sia stato il primo liberista radicale in Italia: ha istituito una tassa sulla casa, l' IMU, che non ha precedenti e i cui introiti sono serviti a pagare le quote italiane di un fondo, il Fonda Salva Stati, completamente controllato dalla finanza tedesca. Gli italiani, dunque, in una situazione di disperazione economica, hanno pagato venti miliardi
di euro per la prima rata della quota di partecipazione ad un fondo, le cui risorse, pagate di tasca nostra dovrebbero servire a finanziare i bilanci degli Stati in difficoltà: forse sarebbe stato meglio investirli direttamente in Italia, dando fiato alle piccole e medie imprese evitando il paradosso ( o la truffa) di essere " salvati" da altri con i nostri soldi. Monti si è poi fatto notare per aver diviso la società in categorie fasulle e distorte con i buoni, coloro che pagano le tasse, e i cattivi coloro che non le pagano: questa dicotomia, che certo non appartiene alla cultura cattolica, dovrebbe
essere denunciata e ribaltata ricordando che il buon governante non è che tartassa i cittadini con i tributi, ma piuttosto colui che persegue l' equità e la giustizia sociale.Con il 60% o il 70% di tasse che gli Italiani sono spesso costretti a pagare, la sensazione è che cattivo governante sia Monti e chi lo ha preceduto. Pertanto se la dottrina sociale cristiana ritene che il lavoro sia
sempre al di sopra del capitale, che la casa sia un bene fondamentale e non tassabile, che la pace sociale è il primo bene da preservare, che i corpi intermedi e la classe media siano l'elemento base di una struttura sociale giusta, che gli strati sociali in sofferenza debbano essere costantemente all' attenzione del Governo, che i pensionati debbano
essere preservati nella loro sicurezza e serenità, e che i figli e la crescita delle giovani famiglie debbano essere considerati una ricchezza da incentivare e promuovere, il governo Monti è andato
totalmente nella direzione opposta. Ha spremuto la classe media, ha privilegiato il mercato, ha umiliato glianziani, ha impedito la nascita dei figli, ha proletarizzato gli italiani e
ha tentato di innestare nella popolazione il germe dello spionaggio e dell' odio sociale mettendo i cittadini gli uni contro gli altri. Detto ciò possiamo affermare che quest' ultima deriva "cattomontiana" di alcuni ambienti cattolici nasce in Italia sulla scia di un ignominioso periodo di trionfante cattocomunismo. Con il catto comunismo, infatti, parte del mondo cattolico decretò che
alla vittoria dell' ideologia comunista dovesse corrispondere da parte della Chiesa, una umile accettazione della capitolazione ed in cambio al ritaglio di una nicchia per i cattolici: oggi gli stessi settori prigionieri della propria debolezza spirituale e ignoranza dottrinaria, ritengono che l' alta finanza, alla quale Gesù Cristo dichiarò guerra, debba essere padrona e che
con lei si debba trattare. Forza Nuova si oppone fermamente a questa deriva, rispondendo con la fermezza della sana Dottrina e con l' orgoglio di un popolo che nella
sua storia ha sempre seguito i santi e gli eroi e mai i traditori.

Roberto Fiore
Segretario Nazionale
Forza Nuova

Forza Nuova contesta il leader dell'UDC Casini a Salerno


Senza se e senza ma, Forza Nuova continua la sua opposizione contro i partiti e movimenti servi del sistema. Nelle settimane scorse a Salerno fu contestato Di Pietro; questa volta è toccato a Casini in occasione di una convention dell'UDC a Salerno. I camerati forzanovisti hanno gridato a Casini "VERGOGNA VERGOGNA" esponendo la bandiera di Forza Nuova e lanciando centinaia di volantini. Ancora una volta Forza Nuova dimostra di essere l'unica vera opposizione, l'ultima speranza per l'Italia!

FORZA NUOVA ORGOGLIO NAZIONALE!

Segreteria Provinciale
Forza Nuova Salerno


Forza Nuova Campania: cordoglio per la morte del Camerata Antonio Torre

“Se non c’è il vero uomo, a nulla vale la ‘struttura politica’ o la forma di governo. ma per avere i veri grandi uomini, che realizzano la loro natura di animali intelligenti, liberi e socievoli, bisogna educarli, formarli; con un serio metodo di educazione integrale dell’uomo”. Questa massima ha caratterizzato la vita del Camerata ed amico fraterno, Antonio Torre, richiamato alla “casa del padre” nella mattinata di oggi. La comunità forzanovista campana non può che essere affranta perché nella lotta contro il sistema dominante, perdiamo la figura di un “guerriero” energico come pochi. E’ stato il primo forzanovista campano e, dopo un periodo di stasi, si era riavvicinato al movimento che considerava la sua casa spirituale e politica. Iddio lo custodisca nella sua gloria. Noi siamo qui a mantenere vivo il suo esempio, ricordando che il Camerata che ci lascia non muore, ma rivive nel braccio, nel cuore e nella mente di chi rimane, con lo scopo di proseguire la lotta salvifica di un popolo affranto e martoriato!

Camerata Antonio Torre, riposa in pace!

Lì 16/12/2012

Michele Giliberti
Responsabile Regionale Forza Nuova Campania


CORTEO DI FORZA NUOVA A SALERNO, 15 DICEMBRE 2012

Forza Nuova da l’ennesima prova di orgoglio e di vitalità, manifestando contro la Casta dei politici, contemporaneamente in tutta Italia, precisamente a Bologna, Lecce, Massa, Messina, Milano, Pesaro, Crotone, Roma, Torino, Trieste e Verona.
In Campania, il Movimento ha tenuto un corteo in Salerno, gridando forte il proprio sdegno contro l’ennesima truffa ai danni del Popolo italiano, ordita dalla Casta, ovvero da tutti i partiti che compongono attualmente l’arco parlamentare che, dopo aver simulato contrasti in realtà inesistenti, già annunciano di poter trovare un intesa sotto il segno di un nuovo governo Monti, ovvero abdicando nuovamente alla sovranità nazionale a vantaggio della dittature delle Banche.
Tanto, con palmare evidenza, conferma una volta per tutte come la Casta attualmente in parlamento sia assolutamente lontana dal concepire quelli che sono i veri bisogni del Popolo italiano: sovranità monetaria, lavoro ed autosufficienza alimentare.
Forza Nuova promette di garantire tutto questo in UN SOLO MESE ALLA GUIDA DELLA NAZIONE.
Ecco perché il Movimento è così osteggiato dai media nazionali, da ogni fonte di informazione: se la verità venisse fuori, ovvero se davvero si conoscessero le concrete vie d’uscita dalla crisi in atto, Forza Nuova prenderebbe milioni di voti.
Invece, i partiti tradizionali non sanno trovare altra soluzione che riproporre un nuovo governo Monti, vale a dire colui che in circa un anno ha reso l’Italia una delle Nazioni piu’ tassate del mondo intero, tradendo ancora una volta l’intero Popolo italiano.
Facile parlare di populismo, laddove si tratta solo ed esclusivamente della verità!

ITALIANI DATE FIDUCIA A FORZA NUOVA, RICEVERETE IN CAMBIO ORGOGLIO, DIGNITA’ E BENESSERE!

FORZA NUOVA, RIVOLUZIONE ITALIANA PER LA RICOSTRUZIONE NAZIONALE



ADDIO NINO !


Manifestazione di Forza Nuova a Napoli, Piazza Fuga, 1 dicembre 2012

Forza Nuova manifesta a Napoli, nel pomeriggio dell’1 dicembre 2012, contro il governo Monti. L’evento, iniziato alle ore 16.00, si è protratto fino ad oltre le ore 19, momento in cui prendeva la parola il Segretario nazionale, On.le Roberto Fiore, preceduto dagli interventi alternati di piu’ militanti forzanovisti, tutti univocamente incentrati sulla estrema gravità delle conseguenze derivanti dalla politica del Governo, insensibile alle istanze ed alle necessità del Popolo, finalizzata esclusivamente a favorire il ricatto monetario delle Banche centrali, del tutto esautorante la capacità di autodeterminazione delle Nazioni, con la colpevole complicità della casta partitocratica, che regge, con i propri voti, Monti in Parlamento.Sul tema, in concomitanza rispetto agli interventi dei singoli oratori, venivano distribuiti oltre 2500 volantini.Forza Nuova, rivoluzione italiana per la ricostruzione nazionale!


     Video intervento del Segretario Nazionale di Forza Nuova On.Roberto Fiore:

Video intervento del Segretario Regionale Forza Nuova Campania Avv. Michele Giliberti ( I parte):

Video intervento del Segretario Regionale Forza Nuova Campania Avv. Michele Giliberti ( II parte):

 Video intervento del Segretario provinciale di Forza Nuova Napoli Avv. Riccardo Cafaro: